26 Ago In arrivo aiuti fondo perduto per ristorazione
Aiuti fondo perduto per ristorazione
Fonte :Ā Luca Francesco SignorelliĀ Dott. Commercialista – Revisore LegaleĀ Founder AR consulting S.R.L
AR consulting ĆØ la societĆ che segue tutta la nostra contabilitĆ e la nostra programmazione Finanziaria, la Intraweb s.r.l. con AR Consulting ha raggiunto risultati eccellenti in termini di pianificazione e organizzazione di tutte le materie fiscali e adempimenti, proponiamo quindi con orgoglio ai lettori di questo articolo l’opportunitĆ di poter rivolgere i propri dubbi ad AR Consulting SRL.
Se vuoi Info e sapere se il contributo ti spetta e come ottenerlo puoi chiamare o mandare un whatsapp Ā allo 3928340493 segnala pure che chiami in quanto hai letto un articolo della intraweb.
Dettaglio:
Tra le misure contenute nel decreto dāagosto nei paragrafi riferiti agliĀ aiuti fondo perduto per ristorazioneĀ – decreto-legge 104 del 14 agosto 2020 – in vigore dal 15 agosto, troviamo allāarticolo 58 lāistituzione di un āFondo per la filiera della ristorazioneā.
Lo scopo dichiarato della misura ĆØ quello di sostenere la ripresa e la continuitĆ delle attivitĆ di ristorazione.. Di fatto, ad essere sostenuta ĆØ la filiera alimentare nazionale, con il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, rilevante, a favore della ristorazione, a condizione che vengano effettuati acquisti di prodotti agro-alimentari nazionali.
Per il tema degliĀ aiuti fondo perduto per ristorazione, ĆØ previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto (nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti de minimis) a favore delle imprese che alla data di entrata in vigore del decreto esercitano quale attivitĆ prevalente:
- Ristoranti con somministrazione ā ATECO 56.10.11
- Mense ā ATECO 56.29.10
- Catering su base contrattuale ā ATECO 56.29.20
FinalitĆ dichiarata del contributo ĆØ quella di sostenere lāacquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.
Occorre premettere che il contributo, oltre ad essere vincolato dalla destinazione delle somme (per lāacquisto di prodotti alimentari locali) ĆØ subordinato anche alla condizione che lāammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dellāammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.
Tuttavia, il richiesto calo di fatturato/corrispettivi non ĆØ richiesto ai soggetti che hanno avviato lāattivitĆ a decorrere dal 1Ā° gennaio 2019 (norma āsalva nuove impreseā).
Si prospetta quindi, al di lĆ delle imprese costituite dopo il 1 gennaio 2019, un nuovo conteggio da effettuare per comprendere se, almeno a monte, il contribuente potrĆ beneficiare di questo contributo:
- fatturato/corrispettivi di (marzo + aprile + maggio + giugno 2020) < 75% del fatturato/corrispettivi di (marzo + aprile + maggio + giugno 2019)
ricordando comunque che la misura ĆØ destinata alle sole imprese che esercitino quale attivitĆ prevalente, alla data del 15 agosto 2020, una delle tre attivitĆ individuate nel decreto e sovra riportate.
Al fine del riconoscimento del contributo, che sarĆ āfiscalmente neutroā, ovvero irrilevante ai fini reddituali, IRAP e dei diversi rapporti previsti dal TUIR, le imprese interessate dovranno presentare una specifica istanza, il cui contenuto e modalitĆ saranno stabilite con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dellāeconomia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dallāentrata in vigore del decreto, ovvero entro il 14 settembre 2020.
Il contributo sarĆ erogato come segue:
- pagamento di un anticipo del 90% al momento dellāaccettazione della domanda; la domanda dovrĆ essere corredata dei documenti fiscali certificanti gli acquisti effettuati (si deve trattare di prodotti Made in Italy), anche non quietanzati, nonchĆ© di una autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti di accesso al contributo;
- il saldo sarĆ corrisposto dietro presentazione di avvenuto pagamento, che dovrĆ essere effettuato con modalitĆ tracciabile.
Per avere compiuta contezza delle effettive modalitĆ operative ĆØ necessario lāemanazione del decreto attuativo, ma dalla lettura del comma 6 dellāarticolo 58 del Decreto Legge 104/2020 giĆ emerge che per lāaccesso al contributo sarĆ necessario registrarsi su unāapposita piattaforma digitale, che sarĆ denominata Ā«piattaforma della ristorazioneĀ», oppure recarsi presso gli sportelli del soggetto che sarĆ identificato quale concessionario convenzionato per la gestione di questa agevolazione, inserendo o presentando la richiesta di accesso al beneficio e fornendo i dati e i documenti richiesti, tra i quali copia del versamento dellāimporto di adesione allāiniziativa di sostegno.
Quindi, non solo occorre rientrare nei codici ATECO previsti, ed essere incorsi nel calo di fatturato previsto (su unāottica di quattro mesi), ma sarĆ anche necessario registrarsi su una nuova piattaforma (tramite la quale verranno presentati i giustificativi di spesa)..
SarĆ il concessionario convenzionato, previa presentazione della domanda e verifica dei requisiti, a provvedere al pagamento del 90% del contributo in favore dei ristoratori, ma solo previo accredito da parte del Ministero degli importi relativi.
Dinnanzi ad una somma a fondo perduto che potrebbe risultare interessante (anche se occorre tenere presente che ĆØ previsto un tetto di spesa di 600 milioni di euro per lāanno 2020, ed occorre ancora comprendere quale potrebbe essere lāesito della domanda se i fondi si rivelassero insufficienti).
A ciĆ² si aggiunga quanto previsto dal comma 8: āsalvo che il caso costituisca reato, lāindebita percezione del contributo, oltre al recupero dello stesso, ĆØ punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non spettanteā¦ Il pagamento della sanzione e la restituzione del contributo non spettante sono effettuati con modello F24 ai sensi dellāarticolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza possibilitĆ di compensazione con crediti entro sessanta giorni dalla data di notifica dellāatto emesso dallāIspettorato centrale della tutela della qualitĆ e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. In caso di mancato pagamento nei termini sopra indicati la riscossione coattiva ĆØ effettuata mediante ruoloā. In caso di cessazione dellāattivitĆ , a rispondere di eventuali indebiti sarĆ il firmatario dellāistanza.
Attendiamo dunque il decreto attuativo per meglio comprendere i contorni di questa nuova misura. Lo studio resta a disposizione per qualsivoglia chiarimento.
In attesa di emanazione del provvedimento attuativo si consiglia ai clienti qualora in procinto di acquistare materia prima (alimenti e bevande) di consultare il proprio fornitore cosi da acquistare sin da subito i prodotti che consentono di godere del contributo a fondo perduto.
Vi ricordo altresƬ di interpellare il vs consulente del lavoro per la quantificazione del costo orario del dipendente/i che eseguono la pulizia/sanificazione giornaliera dell’ambiente ristorativo cosi da poter poi chiedere tramite apposita istanza, sulle ore uomo impiegate, il relativo credito d’imposta sanificazione.
Luca Francesco SignorelliDott. Commercialista – Revisore LegaleĀ