
12 Apr E-commerce: organizzare i prodotti in categorie, reparti o famiglie?
Quanti termini diversi per indicare gli stessi concetti! Una sola cosa è certa: se il vostro catalogo comprende una pluralità di prodotti, è fondamentale organizzarli. Lo scopo, è infatti, far trovare al potenziale cliente nel modo più veloce possibile il prodotto che cerca. Cominciamo a semplificare le questioni semantiche. Diciamo pure pane al pane e vino al vino! “Categorie”, “reparti”, “famiglie” sono tre parole diverse per descrivere un solo e identico concetto. Noi utilizziamo sempre e unicamente il termine “categorie”. Voi potrete continuare a parlare di “famiglie” e “sotto-famiglie”, di “reparti” e di “sotto-reparti”. Tutte queste parole sono esattamente equivalenti a “categorie” e “sotto-categorie”. Per evitare confusione, il nostro consiglio è di pensare che esista una gerarchia fra queste parole (“categoria” superiore a “reparto” superiore a “famiglia”, per esempio ). È forse il caso nella vostra attività abituale, ma non è così nel mondo degli E–commerce. Quando sistemeremo “al di sotto”, utilizzeremo il termine “sotto-categoria” o “categoria figlia” e quando sistemeremo “sopra” parleremo di “categoria madre”. Se un catalogo è composto da qualche decina di prodotti, la prima cosa da fare per facilitare l’accesso a esso è suddividerlo in piccoli pacchetti. Questi piccoli pacchetti sono denominati semplicemente “categorie”. Se il vostro settore è l’abbigliamento, avrete categorie come “donna, “uomo”, “bambino”, se vendete imbarcazioni, avrete, per esempio, le categorie “vedette”, “chiatte”, “barche a vela”, “catamarani” ecc.. Se nella vostra categoria “donna, avete più di dieci, venti o trenta articoli, è tempo di creare delle sotto-categorie, come “gonne”, “vestiti”, “accessori”, “calzature”, ecc.. Come vedete, le sotto-categorie di ogni categoria madre non sono identiche. Una categoria può avere tre sotto-categorie, una seconda sette, un’altra due. Alcune regole andrebbero tuttavia osservate con un certo scrupolo:
- Non create mai un’unica sotto-categoria. Le sotto-categorie sono lì per suddividere, non dividete per uno! Ciò vi sembrerà senza dubbio ridicolo, ma molto spesso agli inizi i prodotti si aggiungono di volta in volta. Se per la donna avete solo abiti, mettete questi abiti nella categoria “donna”, non nella sotto-categoria “donna/abiti”, altrimenti i visitatori si chiederanno subito dove li state portando, ciò che manca e che non vedono. Il giorno in cui disporrete anche di gonne, sarà arrivato il momento di spostare gli abiti nella loro specifica sotto-categoria.
- Non mettete mai, se una categoria possiede parecchie sotto-categorie, dei prodotti direttamente nella categoria madre. Prendiamo per esempio la categoria “donna”, suddivisa nelle sotto-categorie “gonne”, “abiti”, “accessori” e “calzature”. Se vi aggiungete un nuovo prodotto, una camicetta per esempio, non siate tentati dall’idea di guadagnare tempo collocandola direttamente in “donna”, con il pretesto che se no dovreste creare la sotto-categoria “camicette”. Create subito questa sotto-categoria, avrete così un catalogo ben organizzato, un valido investimento.
- Evitate per quanto possibile le categorie che contengono un prodotto unico o pochissimi prodotti. È preferibile, per esempio, creare una sotto-categoria “vestiti-gonne” per sistemarvi due abiti e una sola gonna, piuttosto che ritrovare una sotto-categoria “gonne” con un’unica offerta. Se non siete sicuri sulla collocazione di determinati prodotti di una categoria, create le sotto-categorie “diversi” o “altri”. I visitatori sono sempre curiosi di frugare in queste categorie miscellanee più che d’andare a cercare l’eventuale e unica camicetta che sarà nascosta sotto “gonne” o “abiti”.
- Evitate di andare troppo in profondità o di accatastare delle sotto-sotto-sotto-categorie come: categoria “donna”, sotto-categoria “gonne”, sotto-sotto-categoria “estate”, “inverno”. Ciò si giustifica soltanto se queste sotto-sotto-categorie sono abbastanza fornite per rendere logico questo frazionamento. Se non avete in tutto che cinque o sei prodotti, unite le sotto-sotto-categorie senza esitazione.
- costituite piccoli gruppi di prodotti o di alcune decine di prodotti, saranno visualizzati su pagine di lunghezza ragionevole;
- il concetto è semplice, ma i dettagli faranno la differenza.